Foratrice usata

Acquistare una foratrice usata può essere un’ottima soluzione per accedere a macchinari di qualità a un costo più contenuto. Che tu stia cercando un semplice trapano a colonna o una macchina più complessa per la produzione industriale, il mercato dell’usato offre molte opportunità.


Tipi di Foratrici e Loro Applicazioni

Il termine “foratrice” è generico e può riferirsi a diverse tipologie di macchine, ciascuna con le sue specifiche applicazioni:

  1. Trapano a Colonna Usato:
    • Descrizione: La foratrice più comune. Si tratta di un trapano stazionario (da banco o da pavimento) che garantisce precisione e perpendicolarità del foro grazie a una colonna di supporto rigida e un sistema di discesa verticale del mandrino.
    • Uso: Ideale per officine meccaniche, fabbri, falegnami e hobbisti. Perfetto per forare metallo, legno, plastica, con elevata precisione e ripetibilità.
    • Marchi comuni nell’usato: Fervi, Serrmac, Ferracci, Bernardo, Optimum, Damato Macchine, ma anche marchi storici italiani.
    • Cosa controllare: Gioco del mandrino, rumorosità del motore e degli ingranaggi, stato della colonna e del piano di lavoro, funzionamento dei sistemi di bloccaggio e avanzamento.
  2. Foratrice per Profilati Usata:
    • Descrizione: Macchine specifiche per forare profilati in alluminio, PVC, acciaio o altri metalli. Possono avere una o più teste di foratura (multitesta) e sistemi di bloccaggio dedicati per i profili.
    • Uso: Fondamentale nella produzione di serramenti, carpenteria leggera e mobili metallici, dove è richiesta alta precisione su barre lunghe.
    • Marchi comuni nell’usato: FOM Industrie, Emmegi, Mecal, Rinaldi, Tekna (specializzati in alluminio/PVC); Ficep, Peddinghaus (per profili in acciaio).
    • Cosa controllare: Precisione dei posizionamenti, stato delle morse di bloccaggio, funzionalità delle teste multiple e dei sistemi di lubrificazione/raffreddamento.
  3. Foratrice Orizzontale Usata:
    • Descrizione: Macchina che fora in orizzontale, spesso utilizzata per lavorazioni su pezzi lunghi o per scopi specifici (es. fori per spine nel legno, fori laterali su tubi).
    • Uso: Falegnameria (per tasselli e spine), carpenteria metallica.
    • Cosa controllare: Allineamento, stato del mandrino, sistemi di bloccaggio del pezzo.
  4. Foratrice-Fresatrice Usata:
    • Descrizione: Unisce le funzionalità di foratura a quelle di fresatura. Il mandrino può muoversi anche lateralmente (asse X e Y) oltre che in verticale (asse Z), permettendo di eseguire scassi, cave e lavorazioni di fresatura leggera.
    • Uso: Piccole officine meccaniche, prototipazione, hobbistica avanzata.
    • Cosa controllare: Giochi delle guide degli assi, precisione dei noni (se manuale) o del controllo numerico (se CNC), stato degli ingranaggi di cambio velocità.
  5. Foratrice a Controllo Numerico (CNC) Usata:
    • Descrizione: Macchine altamente automatizzate che eseguono forature (e spesso fresature, taglio) basandosi su programmi computerizzati. Offrono massima precisione, ripetibilità e produttività.
    • Uso: Produzioni industriali di medio-grandi volumi.
    • Cosa controllare: Condizione del controllo numerico, giochi degli assi, funzionamento dei magazzini utensili (se presenti), stato degli elettromandrini, disponibilità di manuali e supporto software.

Vantaggi dell’Acquisto di una Foratrice Usata

  • Risparmio Economico: Il principale vantaggio, permettendo di accedere a macchinari di fascia superiore rispetto al budget per un nuovo equivalente.
  • Ammortamento Veloce: L’investimento iniziale più basso porta a un rapido ritorno economico.
  • Disponibilità Immediata: L’attrezzatura usata è spesso pronta per il ritiro e l’uso.
  • Robustezza e Durata: Molte foratrici professionali sono costruite per durare decenni. Un modello ben mantenuto può offrire ancora anni di servizio affidabile.