Fresa usata

Se stai cercando una fresatrice usata, ci sono moltissime opzioni sul mercato, ma è fondamentale sapere cosa cercare per fare un acquisto intelligente e sicuro. Una fresatrice è una macchina complessa e il suo stato meccanico è cruciale per la precisione delle lavorazioni.


Perchè Comprare una Fresatrice Usata?

Comprare una fresatrice usata può essere un’ottima scelta per diversi motivi:

  • Costo: Il vantaggio principale è il prezzo, decisamente inferiore rispetto a una macchina nuova.
  • Affidabilità: Molte fresatrici tradizionali (come quelle italiane o tedesche di vecchia generazione) sono costruite in modo estremamente robusto, in ghisa massiccia, e sono fatte per durare decenni se ben mantenute.
  • Disponibilità: Il mercato dell’usato offre una vasta scelta di modelli e tipologie.
  • Ideale per piccole officine/hobbisti: Perfetta per chi non ha bisogno di produzioni in serie o per chi sta avviando un’attività e vuole contenere i costi iniziali.

Tipi Comuni di Fresatrici Usate

Nel mercato dell’usato, incontrerai principalmente queste tipologie:

  1. Fresatrici Verticali (tipo “Bridgeport” o a testa mobile):
    • Caratteristiche: Testa che si inclina e ruota, canotto con discesa (manuale e/o automatica), ideali per forature, alesature e fresature su pezzi piccoli/medi. Sono molto versatili per attrezzeria e prototipi.
    • Marche note usate: Bridgeport, Abene, F.lli Gambin (certi modelli), Induma (certi modelli), Berico, CST, Kondia, ecc.
  2. Fresatrici Universali (a mensola):
    • Caratteristiche: Hanno sia un mandrino verticale (spesso su una testa orientabile) che la possibilità di montare un albero orizzontale. Questo le rende “universali”, capaci di eseguire un’ampia gamma di lavorazioni. Sono più robuste e pesanti delle verticali pure.
    • Marche note usate: F.lli Gambin, Induma, Deber, Mynx, FAMUP, Graziano, ecc.
  3. Fresatrici a Banco Fisso:
    • Caratteristiche: Tavola che si muove solo sugli assi X e Y, mentre il mandrino si muove solo in Z (o è fisso). Estremamente rigide e potenti, adatte a lavorazioni gravose e produzioni.
    • Marche note usate: Fidia, Jobs, Ceruti, Sachman, ecc. (spesso sono già CNC o predisposte).

Cosa Controllare Fondamentale per Acquistare una Fresatrice Usata

L’ispezione è la parte più importante. Non fermarti all’estetica!

  1. Condizioni Meccaniche (Assoluta Priorità!):
    • Giochi su Guide e Viti Madri: Questo è il test CRUCIALE. Muovi la tavola manualmente su tutti e tre gli assi (X, Y, Z) usando i volantini. Senti la presenza di giochi eccessivi (un “vuoto” prima che la tavola inizi a muoversi). Un gioco elevato indica usura delle viti madri e/o dei dadi (chiocciole), e compromette seriamente la precisione delle tue lavorazioni. La riparazione è costosa.
    • Stato delle Guide: Osserva le guide di scorrimento (spesso a “coda di rondine” o piane). Devono essere pulite, ben lubrificate e prive di rigature profonde, segni di grippaggio o “scalini” (indicano usura concentrata).
    • Gioco del Mandrino: Con la macchina spenta e il mandrino bloccato, prova a muovere il mandrino a mano (spingendo e tirando in verticale, e lateralmente). Non deve esserci un gioco significativo. Un gioco eccessivo indica cuscinetti del mandrino usurati, una riparazione molto costosa e fondamentale per la precisione.
    • Rumorosità e Funzionamento del Cambio Velocità/Avanzamenti:
      • Accendi la macchina e fai girare il mandrino a tutte le velocità disponibili (se è un cambio a ingranaggi). Ascolta attentamente rumori anomali (stridii, sibili forti, sferragliamenti) che potrebbero indicare problemi ai cuscinetti o agli ingranaggi.
      • Prova a selezionare tutte le velocità e tutti gli avanzamenti. I cambi devono ingranare correttamente, senza difficoltà o rumori metallici eccessivi.
      • Verifica che gli avanzamenti rapidi funzionino correttamente e che i motori degli avanzamenti non siano eccessivamente rumorosi.
    • Discesa del Canotto (se presente): Verifica che il canotto (la parte che contiene il mandrino e che scende per forare) scorra fluidamente, senza impuntamenti e senza giochi laterali eccessivi.
  2. Impianto Elettrico e Quadro Comandi:
    • Verifica l’integrità del cablaggio (nessun filo scoperto, giunzioni improvvisate).
    • Testa tutti i pulsanti (accensione, spegnimento, emergenza), le leve e gli interruttori. Devono essere reattivi.
  3. Visualizzatore di Quote (DRO – se presente):
    • Se la macchina è “visualizzata” (e lo consiglio vivamente!), assicurati che il DRO funzioni correttamente su tutti gli assi.
    • I numeri sul display devono essere chiari, stabili (non devono “ballare” quando la tavola è ferma) e devono leggere coerentemente con il movimento della tavola.
    • Controlla l’integrità delle righe ottiche o degli encoder che leggono la posizione (non devono essere danneggiati o sporchi).
  4. Sistemi Ausiliari:
    • Lubrificazione: Se c’è un impianto di lubrificazione centralizzata, verifica che funzioni correttamente e che l’olio arrivi a tutte le guide.
    • Refrigerazione: Controlla che la pompa dell’emulsione (per il refrigerante) sia funzionante.
  5. Condizioni Strutturali ed Estetiche:
    • Cerca segni di urti gravi, crepe nelle fusioni di ghisa o saldature inappropriate che potrebbero indicare danni strutturali.
    • La ruggine superficiale è normale su una macchina usata, ma non deve essere profonda o corrosiva, specialmente sulle guide o sulle superfici lavorate.
  6. Accessori e Documentazione:
    • Chiedi quali accessori sono inclusi (morsa, alberi portafrese, coni, chiavi di servizio, ecc.).
    • Manuale d’uso e manutenzione: È un valore aggiunto importante.
    • Marcatura CE: Per le macchine immesse sul mercato europeo dopo il 1995, la marcatura CE è obbligatoria e indica la conformità alle norme di sicurezza europee. Senza CE, potresti avere problemi di sicurezza o normativi.