Incudine usata

Acquistare un’incudine usata è una scelta molto comune e spesso la più vantaggiosa, specialmente per hobbisti, fabbri alle prime armi o chi cerca un attrezzo di qualità senza spendere cifre elevate per il nuovo. Le incudini, se di buona qualità, sono strumenti fatti per durare decenni, se non secoli.


Perché Acquistare un’Incudine Usata?

  • Rapporto Qualità-Prezzo: Un’incudine usata, se ben conservata, può offrire le stesse prestazioni di una nuova a una frazione del costo. Le incudini nuove di qualità (in acciaio forgiato o fuso) sono molto costose.
  • Disponibilità di Incudini Storiche: Il mercato dell’usato offre accesso a incudini antiche di eccellente fattura, spesso realizzate con acciai di alta qualità e metodi costruttivi robusti.
  • Pezzo Unico: Alcune incudini usate possono avere una storia e un fascino particolare.

Cosa Cercare in un’Incudine Usata (e Cosa Evitare)

L’acquisto di un’incudine usata richiede un’attenta ispezione. Ecco i punti chiave da controllare:

  1. La Faccia (o Tavola):
    • Condizioni: Questa è la parte più importante. Deve essere il più piatta, liscia e pulita possibile. Piccole ammaccature o segni d’uso sono normali e accettabili, ma evita incudini con grandi crateri, segni di saldatura profonda, scheggiature significative sui bordi o crepe evidenti.
    • Tempratura: La faccia deve essere dura. Le incudini di qualità sono temprate solo sulla faccia e sul corno per resistere ai colpi. Una faccia non temprata si deforma e assorbe l’energia del colpo.
    • Test del Rimbalzo: È il test più affidabile. Prendi una sfera d’acciaio (es. una biglia da cuscinetto) e lasciala cadere da circa 25-30 cm di altezza sulla faccia dell’incudine.
      • Su un’incudine di buona qualità e ben temprata, la sfera dovrebbe rimbalzare per circa il 70-80% dell’altezza originale, producendo un suono nitido e cristallino.
      • Un rimbalzo scarso e un suono sordo indicano una scarsa tempratura, un’incudine di scarsa qualità (es. ghisa non temprata) o danni interni.
  2. Il Corno (o Becco):
    • Deve essere liscio e senza ammaccature significative che potrebbero rovinare il pezzo in lavorazione. Anche il corno dovrebbe essere temprato.
  3. Foro Quadro (Hardy Hole) e Foro Tondo (Pritchel Hole):
    • Verifica che i fori siano puliti, integri e non danneggiati, e che gli attrezzi che intendi usare (se ne hai) vi si adattino bene.
  4. Integrità Generale:
    • Cerca crepe sulla base, sul corpo o nelle giunzioni (nelle incudini composte). Le crepe possono indicare che l’incudine ha subito colpi eccessivi o è stata fatta cadere.
    • Assicurati che non ci siano riparazioni evidenti o saldature strane, specialmente sulla faccia (la saldatura della faccia ne altera la tempratura).
  5. Il Peso:
    • Se possibile, pesa l’incudine per verificare che corrisponda al peso dichiarato. Una differenza eccessiva potrebbe indicare che non è il tipo di incudine che pensavi. Un’incudine più pesante ha un migliore “effetto volano” e assorbe meglio l’energia dei colpi.
  6. Marca e Provenienza:
    • Se l’incudine ha un marchio o un numero di serie, cerca informazioni online. Alcuni marchi storici (es. Kohlswa, Brooks, Peter Wright, Peddinghaus, etc.) sono garanzia di qualità. Molte incudini italiane (es. Picardi, Fonderie Riunite, Campana) sono ottimi prodotti.