Lapidello usato
Un lapidello usato, o più correttamente una rettificatrice per piani, è una macchina utensile di altissima precisione, indispensabile per ottenere superfici perfettamente piane, parallele e con una finitura superficiale estremamente liscia. Acquistarne uno usato può essere una scelta molto vantaggiosa, permettendo di accedere a macchine di qualità professionale con un investimento significativamente inferiore rispetto al nuovo.
Perché Acquistare un Lapidello Usato?
- Costo Contenuto: Il vantaggio principale è il notevole risparmio. Macchine di precisione, seppur datate, possono ancora offrire performance eccellenti.
- Qualità Costruttiva: Molti marchi storici italiani (come ALPA, OMN, Cantaluppi, Electa, MACUT, Favretto, Rosa) hanno prodotto lapidelli noti per la loro robustezza e durata, spesso superiori a modelli nuovi di fascia economica.
- Disponibilità: Il mercato dell’usato offre una vasta scelta di modelli e dimensioni, adatti a diverse esigenze.
- Ammortamento Rapido: L’investimento iniziale inferiore consente un ritorno sull’investimento più veloce.
Cosa Controllare Minuziosamente Prima dell’Acquisto
L’acquisto di una rettificatrice usata richiede un’ispezione molto dettagliata. La precisione di queste macchine è cruciale, e l’usura di alcuni componenti può comprometterla irrimediabilmente.
- Le Guide di Scorrimento:
- Stato: Sono il cuore della precisione della macchina. Controlla accuratamente la superficie delle guide del carro (asse longitudinale X), della discesa della testa portamola (asse verticale Z) e, se presente, del movimento trasversale del piano (asse Y). Cerca segni di usura, graffi profondi, solchi o “scalini” nei punti di maggiore utilizzo. Le guide devono apparire lisce e ben lubrificate.
- Giochi: Prova a muovere manualmente i vari assi. Non devono esserci giochi eccessivi (movimento libero) che indicherebbero un’usura significativa delle guide stesse o dei sistemi di azionamento (viti, chiocciole).
- Lubrificazione: Verifica che il sistema di lubrificazione delle guide funzioni correttamente e che non ci siano perdite.
- La Testa Portamola (Mandrino):
- Vibrazioni e Rumori: Accendi la macchina (se possibile) e fai girare la mola. Ascolta attentamente: rumori metallici, fischi, ronzii eccessivi o vibrazioni anomale indicano problemi ai cuscinetti del mandrino. Questo è uno dei difetti più costosi da riparare.
- Fluidità della Discesa: Verifica che il movimento verticale (discesa della mola) sia fluido, senza impuntamenti. Controlla l’accuratezza del nonio o del display digitale della quota.
- Il Piano Magnetico:
- Planarità: La superficie superiore del piano magnetico deve essere perfettamente piana e liscia, senza ammaccature, graffi profondi o segni di precedenti rettifiche mal eseguite. Ogni minima imperfezione qui si rifletterà sulla planarità del pezzo che lavorerai.
- Funzionamento:
- Permanente: Verifica che la leva di attivazione/disattivazione funzioni in modo fluido e che il bloccaggio magnetico sia efficace.
- Elettromagnetico: Assicurati che l’alimentatore funzioni correttamente, che il campo magnetico si attivi e disattivi con decisione e che la forza di bloccaggio sia adeguata. Se presente, testa la funzione di smagnetizzazione.
- Sistema Idraulico (se presente per gli avanzamenti):
- Perdite: Ispeziona attentamente tubi, raccordi, cilindri e la pompa idraulica per individuare eventuali perdite di olio.
- Fluidità dei Movimenti: Se la tavola è idraulica, verifica che si muova in modo fluido e costante, senza strattoni, scatti o rallentamenti improvvisi. Controlla il livello e lo stato dell’olio idraulico.
- Impianto di Refrigerazione e Aspirazione:
- Refrigerazione: Verifica che la pompa del liquido refrigerante funzioni correttamente e che il flusso sia adeguato. Controlla lo stato del serbatoio (presenza di morchia o residui) e l’efficienza del sistema di filtrazione (se presente, ad esempio filtri magnetici o a carta).
- Aspirazione: L’aspiratore delle polveri e dei fumi di rettifica è cruciale per la salute dell’operatore e per la pulizia dell’ambiente. Assicurati che sia funzionante ed efficiente.
- Quadro Elettrico e Comandi:
- Integrità: Cerca segni di ossidazione, fili scoperti, fusibili “ponticellati” o componenti danneggiati.
- Funzionalità: Testa tutti i pulsanti, gli interruttori, i potenziometri e i selettori. Se la macchina ha un display digitale o un controllo numerico (CNC), verifica che siano funzionanti e che non ci siano messaggi di errore.
- Documentazione:
- Manuale d’Uso e Manutenzione: È fondamentale per conoscere le specifiche tecniche della macchina, i limiti di lavoro, le procedure corrette di utilizzo e manutenzione, e per la risoluzione dei problemi.
- Dichiarazione di Conformità CE: Per le macchine immesse sul mercato europeo dopo il 1995, la marcatura CE e la relativa dichiarazione di conformità sono un requisito legale. Senza di esse, l’utilizzo professionale della macchina in Italia (o in qualsiasi paese UE) può essere problematico a livello normativo e di sicurezza.
- Storico Manutenzioni: Se disponibile, un registro degli interventi passati può dare un’idea della cura con cui la macchina è stata trattata.
- Prova di Lavoro (Fondamentale):
- Il test più importante: Se possibile, richiedi al venditore di eseguire una prova di rettifica su un pezzo campione. Valuta la qualità della finitura superficiale ottenuta (visivamente e, se possibile, con un rugosimetro), la planarità del pezzo (usando un piano di riscontro e un comparatore) e la precisione dimensionale. Questo ti darà la misura reale delle condizioni operative e della precisione residua della macchina.
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