Tornio parallelo per legno

Non posso darti un elenco di marche o modelli specifici per i torni paralleli da legno, perché il mercato è molto vasto e i prodotti sono estremamente diversificati. Tuttavia, posso fornirti una panoramica completa per aiutarti a capire le caratteristiche principali e a orientarti nella scelta.


Tipi di torni per legno

I torni per legno, a differenza di quelli per metallo, non sono quasi mai “paralleli” nel senso tecnico del termine (ovvero con una vite madre e un carrello automatico). Sono macchine molto più semplici, focalizzate sulla tornitura manuale di pezzi di legno.

Esistono principalmente due tipi di torni per legno:

  1. Torni da banco: Sono modelli compatti e leggeri, ideali per hobbisti o per chi ha poco spazio. Hanno motori meno potenti e una capacità di lavorazione ridotta. Sono perfetti per piccoli progetti come penne, ciotole e manici di utensili.
  2. Torni a colonna: Sono modelli più grandi, robusti e stabili, adatti per lavorazioni professionali. Hanno motori potenti e permettono di tornire pezzi di grandi dimensioni, come gambe di tavoli e balaustre. Spesso hanno una maggiore distanza tra le punte e un diametro di tornitura superiore.

Caratteristiche principali da considerare

Quando scegli un tornio per legno, valuta questi aspetti fondamentali:

  • Distanza tra le punte: Indica la lunghezza massima del pezzo di legno che puoi tornire. A seconda dei tuoi progetti, potresti aver bisogno di una distanza di 40 cm per piccoli lavori o di 100 cm (o più) per pezzi lunghi.
  • Altezza punte (o diametro tornibile sul banco): Indica il raggio massimo del pezzo di legno che puoi tornire. Se il diametro massimo tornibile è di 30 cm, significa che l’altezza delle punte è di 15 cm.
  • Potenza del motore: Un motore più potente (ad esempio, da 1 CV in su) ti permette di lavorare pezzi più grandi e materiali più duri senza che il tornio si fermi.
  • Velocità: È preferibile un tornio con velocità variabile, meccanica o elettronica, per adattarsi al tipo di legno e alla fase di lavorazione. Le basse velocità sono ideali per iniziare a sgrossare il pezzo, mentre le alte velocità sono usate per la finitura.
  • Struttura del bancale: Un bancale in ghisa garantisce stabilità e assorbe meglio le vibrazioni rispetto a un bancale in lamiera.
  • Testa girevole: Alcuni torni hanno la testa del mandrino che può ruotare, permettendo di tornire pezzi di diametro maggiore, anche se con un supporto esterno.

Marche di riferimento

Nel mercato dei torni per legno ci sono diverse marche molto conosciute e affidabili. Tra le più diffuse, sia per hobbisti che per professionisti, trovi:

  • Jet: Una marca molto apprezzata per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, con una vasta gamma di modelli.
  • Record Power: Un marchio storico, specializzato in macchine per la lavorazione del legno.
  • Laguna Tools: Conosciuta per i suoi torni di alta qualità, con motori potenti e stabili.
  • Holzmann: Offre torni robusti, spesso usati nel settore professionale.
  • Einhell/Fervi: Marche più economiche, ideali per chi inizia e vuole approcciarsi al mondo della tornitura del legno.

Spero che queste informazioni ti siano utili per orientarti nella scelta del tornio giusto per te. Quale tipo di progetto hai in mente di realizzare?